Le piante nel mondo dei Faraoni.

Le piante nel mondo dei Faraoni.
Tipo evento: Viaggi ed escursioni
Sezione: Piemonte

Sabato 04 luglio il gruppo staff di A.Di.P.A. Sezione Piemonte ha avuto il privilegio di una visita al Museo Egizio di Torino, esclusiva e dedicata alla presenza, agli usi e ai significati che il modo vegetale assumeva nella vita quotidiana, nell’arte e nella religione degli antichi Egizi, guidati dalla dott. Divina Centore, che ha recentemente pubblicato con la casa editrice Il Mulino un bel libro intitolato appunto “Faraoni e Fiori “.
Abbiamo percorso le sale, molte recentemente restaurate, del museo che raccolgono le collezioni, tra le più ricche del mondo e, seguendo il tema della giornata, siamo passati dalle tombe alle pitture murali ai testi su papiro.
Tra gli arredi funerari tessuti di lino, sarcofagi e contenitori di legni provenienti anche da regioni molto lontane, ghirlande e decorazioni di fiori sopravvissute con i loro elementi ancora riconoscibili, frutti, cereali spezie e cibi preparati che seguivano i defunti nel loro viaggio nell’aldilà, oggetti preziosi decorati con motivi di ispirazione botanica, modellini lignei di contadini al lavoro.
Gli affreschi raffinatissimi spesso ci hanno portato nei giardini dell’epoca, ombreggiati da palme, popolati da alberi da frutto e fiori, teatro di momenti refrigerio e romanticismo come testimoniato nel testo geroglifico detto “Papiro del Boschetto”, che racconta con vivacità quasi attuale un dialogo tra le piante e la proprietaria.
La visita ha incluso gli spazi esterni, ove sono state realizzate riproduzioni dei giardini funerari che venivano collocati nell’ area prospiciente gli ingressi delle tombe ed infine lo statuario.
Non facile riassumere la giornata, ma forse, almeno per chi scrive queste righe, due sono stati gli oggetti più emozionanti: uno la splendida statua di Ramesse II, considerata il capolavoro assoluto della scultura egizia, l’altro, su un registro assolutamente più intimo, la ghirlanda che decorava il defunto Ka, un intreccio di fibra di palma, fiordalisi e petali di ninfea che pare deposta da pochi giorni, non da quasi 4000 anni.
Una esperienza che replicheremo, anche perché la nostra eccezionale guida ci ha rivelato che è in via di realizzazione un atrio coperto nell’attuale cortile del palazzo che ospita il Museo, ove troverà posto una selezione delle specie botaniche presenti sulle rive del Nilo.
In puro stile A.Di.P.A. l’aperitivo nella nostra bella Piazza Vittorio Veneto ci ha visti brindare, recuperare energie con il buon cibo e conversare nella lunga e fortunatamente fresca serata estiva.

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