A.Di.P.A. Sezione Piemonte: riunione annuale
Sabato 15 novembre 2025 abbiamo riunito i nostri soci piemontesi per un momento di condivisione degli obiettivi raggiunti nell’anno che sta volgendo al termine e per l’elaborazione dei progetti per il 2026.
Indubbia e generale la soddisfazione sui risultati in termini di associati, di attività proposte e di collaborazioni in corso: oltre 60 eventi a cui abbiamo preso parte, un trend in crescita non solo di nuove adesioni, ma soprattutto di “fedelissimi”, ossia di persone che nel corso degli ultimi 4 anni hanno costantemente rinnovato la loro iscrizione e vanno a costituire una base solida per motivazione, interesse ed impegno.
Quest’anno la riunione è stata animata da tre momenti particolarmente sentiti.
- I nostri soci Paola Delgrosso e Renato Campo, con grande entusiasmo e coinvolgimento ci hanno parlato del recente corso di agroforestazione organizzato dalla SIA , Società Italiana di Arboricoltura (prima esperienza di Formazione cofinanziata dalla Sezione) e di quanto hanno imparato e messo in pratica nei due giorni in Alta Langa, in un ambiente unico di condivisione e reciproco scambio di esperienze.
- Silvia Fogliato ci ha introdotto i contenuti del prossimo ciclo di incontri sulla piattaforma Zoom dedicato ai vivaisti dell’Ottocento, in programma a cadenza mensile fino alla prossima primavera.
- Marta Montano, referente de La Ninna, associazione che si occupa di recupero dei ricci in sofferenza, ci ha parlato del lavoro che i volontari svolgono nel loro Centro, aprendo la collaborazione con A.Di.P.A. : i nostri soci potranno mettere a disposizione i loro giardini per accogliere in varie formule i piccoli mammiferi in difficoltà che La Ninna salva e cura, restituendo appunto agli spazi verdi una presenza molto utile.
Altre iniziative che si sono avviate in questo 2025 e che proseguiranno nel 2026 sono state il rapporto con il RAMI per la salvaguardia di esemplari arborei monumentali e la propagazione degli stessi tramite i loro semi (in un lavoro che si articola con l’Orto Botanico di Torino, sempre nostro indispensabile riferimento scientifico) e l’ospitalità concessaci per la Mostra Scambio delle orticole in primavera nei Giardini della Reggia di Venaria, nel circuito delle Residenze Sabaude, con cui stiamo riflettendo per le prossime mostre scambio.
Una giornata di bilanci e considerazioni positive sulle attività svolte nel 2025 e di ottimismo sulla parabola del 2026 che si aprirà a breve, conclusasi con il pranzo sociale in un locale nella campagna torinese, i cui proprietari, appassionati giardinieri, sono ora soci!