“Giardini esplosivi di primavera: un pomeriggio nel giardino Monicelli”
Venerdì 24 aprile il neonato gruppo di soci lucchesi e zone circostanti si è ritrovato per il primissimo incontro dedicato alla scoperta dei giardini dei soci nel territorio.
Il progetto ‘’Giardini esplosivi di primavera’’ inizia con il giardino di Laura e Paolo Monicelli presso Vicopisano (PI).
Un casolare del 1800 circondato dalle colline pisane e immerso in un podere trasformato in un lussureggiante giardino in perfetta armonia con le antiche strutture che un tempo arredavano la tenuta: la legnaia, il pollaio, il pozzo, il lavatoio adesso supporti per rose rampicanti, vasche per ninfee, rialzi per ospitare conche di limoni e vasi fioriti.
L’effetto è strabiliante e i profumi intensi e diversi lasciano scie durante la passeggiata.
Il giardino si divide in settori e ognuno è sapientemente organizzato e allestito ma, nonostante l’impegno e la volontà di Laura e Paolo di dare un criterio alla scelta delle specie trapiantate, è altrettanto facile capire che non c’è alcuna intenzione di forzare o modificare ciò che la natura da sola sceglie di fare: dunque, accanto alla perfezione dei vialetti di iris, al giardino delle peonie, che una volta sfiorito darà libero spazio alla fioritura più tardiva delle zinnie, seminate assieme a loro o alle piccole piantine di quercia nate sul poggio che saranno trasferite nel boschetto, c’è una parte di giardino naturale e spontaneo dove Laura e Paolo hanno creato un ‘’laboratorio’’ a cielo aperto con torbiera, legnaia, vasi da semina e piccole piantine in crescita, secondo uno stile improvvisato ma altrettanto affascinante.
Durante il percorso non sono mancate le spiegazioni delle diverse specie visibili e la storia che le ha portate lì a fiorire a volte spontaneamente altre volte dopo essere state trapiantate: la rosa gigante “Souvenir de Madame Leonie Viennot’, nata un tempo sopra il vecchio pollaio e affettuosamente ribattezzata ‘’rosa del pollaio’’ adesso immensa e travolta da una fioritura esagerata che lascia senza parole è rimasta al suo posto da anni e non intende cedere all’età.
Adorabili padroni di casa hanno riservato un’accoglienza speciale regalandoci un pomeriggio bellissimo. Una piacevole sorpresa è stata anche la presenza della Sig.ra Annamaria e della Sig.ra Leda socie storiche di A.Di.P.A che sottobraccio ci hanno allietato con le loro storie di giardini.
Grazie agli amici soci e non che hanno partecipato: è stato un bellissimo pomeriggio unica pecca…abbiamo dimenticato la foto di gruppo!!!